il blog di lucio fava del piano







mercoledì 14 settembre 2011

Madonna che comunista!

"Mi dispiace moltissimo che Madonna abbia avallato le tesi dell’Economist, tra l’altro in un Paese come l’Italia che la adora. Evidentemente ha un ufficio stampa comunista che le ha detto di dire così per farla uscire meglio sui giornali comunisti".

Per la serie Cronache dall'altro mondo, l'on. Gabriella Carlucci (eh, sì, è onorevole, nel caso qualcuno lo avesse dimenticato) spara a zero contro Madonna, accusandola di aver parlato male di Berlusconi (come si fa abitualmente in tutto il mondo), e trattandola da idiota pronta a ripetere qualunque cosa il suo ufficio stampa (comunista!) le metta in bocca.

Per fortuna poi è arrivato il ramoscello di ulivo: "Continuerò a essere una sua grandissima fan e ad apprezzarla artisticamente, ma trovo un errore strategico la sua dichiarazione. E’ evidente che non sa nulla dell’Italia. E’ come se io, che sono stata recentemente negli Usa per un gemellaggio con la città di Miami, parlassi male di Obama. Quello di Madonna e’ un comportamento molto scorretto, da lei non me lo aspettavo. E’ stata certamente imbeccata".

Sarebbe divertente e surreale se la vicenda avesse un seguito, ma è quasi certo che Madonna non sappia e non saprà mai, né tantomeno "apprezzerà artisticamente" la ex soubrette. Resta infine il dubbio sul perché la città di Miami si sia gemellata con la Carlucci...

martedì 13 settembre 2011

l'ammissione

"Se l'Europa decidesse di dare indicazioni a riguardo i governi sarebbero felici di aumentare l'aumento dell'età per andare in pensione perché obbligati, mentre ora sono in grandi difficoltà perché se aumentano l'età perdono voti".

Parola di Berlusconi. Che in un colpo solo riesce a fare due clamorose -e con tutta probabilità incosapevoli- ammissioni: la prima è che la sua idea di governo consiste non nel fare il bene del Paese, ma nel rivincere le elezioni; la seconda è che, per quanto si affanni a smentirlo, il suo governo è effettivamente eterodiretto da Bruxelles.

Ma chi gliele scrive certe cose?

lunedì 12 settembre 2011

ultras di governo

"Il comunicato della Juventus che vorrebbe l'esclusione dell'Inter dalla prossima Champions League? Il presidente Agnelli mi sembra veramente un bugiardo: mi sembra evidente che abbia l'ossessione dell'Inter, glielo si legge negli occhi. Agnelli ha passato tutta l'estate a parlare dell'Inter e credo che abbia perso l'occasione per festeggiare la bella partita che ha fatto la Juventus e il nuovo stadio. Invece si attarda in queste cose: a chi ha fatto l'esposto, alla Uefa di Platini? E' un vecchio vizio di amicizie.
Io credo che la Juventus, in questi cinque anni, abbia commesso una miriade di errori , soprattutto a livello di scelte tecniche e non è più riuscita a vincere un campionato: come mai? Evidentemente qualche anomalia prima ci doveva essere. E come mai l'Inter finché c'era quell'anomalia non riusciva a vincere e quando è stata scoperta ha cominciato a vincere".

Mettiamo subito le cose in chiaro: a parlare non è il presidente dell'Inter Moratti, né il capo degli ultras nerazzurri. Si tratta invece di Ignazio La Russa, uno che - facendo parte del governo - forse in questo momento dovrebbe avere qualcosina di diverso a cui pensare, tipo la Difesa di cui è ministro, la difesa dell'Euro, non certo la difesa (d'ufficio) dell'Inter.

giovedì 8 settembre 2011

il salvacondotto

"Passi la mano, lasci la guida del governo e i suoi processi penali saranno bloccati. Tutti. Noi lo garantiremo da vendette, da rappresaglie, da espropri e dal carcere. Non potremo bloccare azioni e processi civili ma i procedimenti penali. Stiamo lavorando in questa direzione".

Ci si creda o no, queste non sono parole di un ribelle libico indirizzato a Gheddafi. E' invece il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione - argomento, ovviamente, Berlusconi - a parlare così. Anche se non si riesce, o si desidera non riuscire, a capire a nome di chi dica certe cose.

mercoledì 7 settembre 2011

questa è la Lega

A chi ogni tanto si trova a cianciare di Lega di governo e cose simili, è utile ricordare le parole pronunciate oggi a Radio Padania Libera da Alberto Torazzi. Che non è un simpatizzante, è un deputato della Repubblica, capogruppo in commissione Attività produttive.

"Se, oltre ad avere un ministro dell'Interno padano, avessimo anche i magistrati padani, probabilmente in Padania la mafia non esisterebbe, perché la nostra magistratura, che è fatta tutta di ragazzi del sud coi loro burocrati del sud, è un autentico groviera di informazioni: come fa uno a denunciare un mafioso se il mafioso, dopo tre minuti, lo sa perché viene informato da qualcuno, dagli amici? Perché questi sono così: qualcuno sarà codardo, qualcuno sarà venduto, qualcuno semplicemente facilone... Poi il magistrato, quando tornerà dalle ferie, quando avrà voglia, quando penserà che, interverrà, perché questa è la loro cultura, il loro modo di fare".

"La Lega è fatta di Maroni che ha arrestato tantissimi mafiosi (sì, proprio lui, di persona! n.d.r.), ma è fatta anche di molti sindaci coraggiosi, come Cesarino Monti e Gentilini, che hanno preso iniziative contro i mafiosi, contro il riciclaggio, contro gli islamici (!); poi è però intervenuta la Corte Costituzionale che, putacaso (???), è fatta tutta di ragazzi del sud che, putacaso, vengono da regioni mafiose".

Al di là del marketing, questa è la Lega, quella vera.

martedì 6 settembre 2011

piccole soddisfazioni

Se il governo è in difficoltà, anche i ministri devono imparare ad accontentarsi e a trovare motivi per sorridere, che pure ai più sembrerebbero pochi. Così, di fronte allo sciopero generale indetto dalla Cgil, nessun frequentatore di palazzo Chigi perde il tempo di spendere due parole sulle motivazioni.

Per l'ineffabile Brunetta, la cosa più importante è che nella pubblica amministrazione avrebbe aderito allo sciopero circa il 3% dei lavoratori, cifre che "se confermate, attesterebbero che anche questo quinto sciopero generale della Cgil ha ottenuto un'adesione molto bassa". Numeri che poi, detti da quello che voleva convincerci che con i suoi tornelli fosse crollato l'assenteismo, lasciano un po' il tempo che trovano.

Sulla stessa linea il collega Sacconi, che non perde occasione per esprimere la sua grande passione per i sindacati: "le adesioni rimangono quelle tradizionalmente basse degli scioperi promossi dalla sola Cgil, tanto nel pubblico quanto nel privato", la sua valutazione, probabilmente dimentica di tante manifestazioni degli ultimi anni.

Comunque, contenti loro...

lunedì 5 settembre 2011

la finanziaria di Scilipoti

Chi fosse tornato oggi dalla pausa estiva e aprisse un giornale, farebbe fatica a credere che alcune settimane siano passate. Allora si parlava di manovra per aggiustare i conti, spread dei BTP con i bund tedeschi, liti nella maggioranza e possibili governi tecnici. Oggi, al contrario, si parla di possibili governi tecnici, liti nella maggioranza, spread dei BTP con i bund tedeschi e manovra per aggiustare i conti.

In particolare su quest'ultima - e riferendoci all'ultima versione, che nessuno sa se sarà quella buona - resta da capire se la maggioranza stessa che la deve approvare la sostenga e la condivida o meno.

Per Formigoni, infatti, "Si sono messe in atto tutte le tassazioni e le odiosità peggiori che fanno parte di un regime da socialismo reale", mentre è più ottimista il senatore Quagliariello, che preferisce ricordare come "l'Italia ha dato una grande prova di responsabilità grazie alla maggioranza chiudendo rapidamente in commissione al Senato la manovra con i saldi migliorati".

Non rinuncia a dire la sua Brunetta, che in particolare sul debito pubblico scopre oggi che bisogna "chiedere a Cirino Pomicino", mentre la new entry dei fini economisti è l'ineffabile e immancabile Scilipoti, la cui prossima iniziativa è scrivere una lettera pubblica" a Tremonti "contenente i nostri suggerimenti, da inviare lunedì, nelle quale esporre le nostre proposte relative a un condono fiscale e un condono edilizio".

Ogni commento è evidentemente superfluo, bentornati a tutti.